La scintigrafia è un esame diagnostico che permette la diagnosi di malattie perché identifica le alterazioni del normale funzionamento delle cellule.

È uno strumento di diagnosi precoce poiché permette di riconoscere le malattie prima che siano evidenti alterazioni di forma e struttura.

Generalmente non richiede una preparazione, anche nei pazienti allergici.

Al momento dell'esecuzione dell'esame il medico effettuerà sempre e comunque una visita, in cui fornirà eventuali raccomandazioni al paziente.

Le uniche controindicazioni sono la gravidanza e l'allattamento.

Al termine dell’esame scintigrafico è opportuno che il paziente eviti il contatto prolungato con donne in gravidanza e bambini, così come i luoghi particolarmente affollati per circa 18-24 ore.

Il paziente dopo un esame scintigrafico è leggermente radioattivo, ma in misura così lieve da non arrecare danno nè al paziente stesso nè ai suoi familiari.

Elenco delle scintigrafie effettuate al centro Igea.

Scintigrafia ossea total body

L’esame è indirizzato alla valutazione dei disordini dello scheletro, sia neoplastici che benigni. Prevede la somministrazione endovenosa di un farmaco radioattivo, che è escreto per via urinaria. Dalla somministrazione alla fase di acquisizione dell’esame vero e proprio, devono passare almeno 90-120 minuti. La scansione dura invece meno di 10 minuti.

Informazioni

  • Durata complessiva

    Circa 2 ore, di cui 10 minuti di acquisizione nella macchina, che è aperta ai lati.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Il ritiro avviene al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. È opportuno portare 1 litro di acqua, che dovrà essere bevuta dopo la somministrazione, mentre il paziente attende in sala d’attesa. È necessario esibire tutta la documentazione clinica e radiologica in possesso. Il paziente può regolarmente alimentarsi prima dell’esame, così come assumere farmaci.

Scintigrafia ossea trifasica

L’esame è indirizzato alla valutazione dei disordini principalmente benigni dello scheletro, in cui si presuppone uno squilibrio della vascolarizzazione ossea (Infezioni, necrosi avascolari, etc).

Prevede la somministrazione endovenosa di un farmaco radioattivo dopo aver posizionato il paziente in sala diagnostica. Segue una prima fase di acquisizione delle immagini (circa 10 minuti). Successivamente il paziente si accomoda in sala d’attesa, ed è invitato a bere ed urinare. Dopo 90-120 minuti si procede all’acquisizione tardiva delle immagini (durata 10 minuti).

Informazioni

  • Durata complessiva

    Circa 2 ore.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Il ritiro avviene al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. È opportune portare 1 litro di acqua, che dovrà essere bevuta dopo la somministrazione. È necessario esibire tutta la documentazione clinica e radiologica in possesso. Il paziente può regolarmente alimentarsi prima dell’esame, così come assumere farmaci.

Scintigrafia tiroidea

L’esame è mirato alla valutazione funzionale della tiroide, ed alla definizione della funzione dei noduli tiroidei. Si esegue con la somministrazione endovenosa di una sostanza radioattiva simile allo Iodio (Tecnezio).

Informazioni

  • Durata complessiva

    Dopo l’iniezione il paziente attende circa 20 minuti in sala d’attesa. È poi invitato in sala diagnostica, dove effettua la rilevazione che dura 3-5 minuti.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Il ritiro è al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. É opportuno esibire ecografia e dosaggio ormoni tiroidei (TSH, FT3, FT4). Concordare con l’endocrinologo e che il medico richiedente l’eventuale sospensione della terapia con Eutirox o Tapazole.

Scintigrafia tiroidea con indicatori positivi

L’esame è impegato per la valutazione della cellularità dei noduli tirodei. È spesso utile per la ricerca del “nodulo dominante”

Informazioni

  • Durata complessiva

    90 minuti. Dopo 5 minuti dalla somministrazione endovenosa del farmaco, si effettua una pima acquisizione della durata di 3-5 minuti (fase precoce). Dopo un’attesa di circa 60 minuti, si acquisisce una seconda imagine di 3-5 minuti (fase tardiva).

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Il ritiro è al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. É opportuno esibire ecografia e dosaggio ormoni tiroidei (TSH, FT3, FT4)

Scintigrafia renale sequenziale con misurazione del filtrato separato

L’esame serve alla valutazione della funzione renale complessiva e separata. È effettuato ove opportuno con test diuretico (Lasix) in caso di ostruzione renale o con ACE-inibitore nel sospetto di ipertensione nefro-vascolare.

Il farmaco (DTPA o MAG3 a secondo delle richieste e delle necessità) è somministrato per via endovenosa direttamente in sala diagnostica.

Informazioni

  • Durata complessiva

    20-40 minuti.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Il ritiro è al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. Il paziente dovrà portare 500 ml di acqua, che inizierà a bere 30 minuti prima dell’esame. Non è richiesto il digiuno.

Scintigrafia con leucociti marcati

Consente di localizzare la sede di accumulo dei leucociti autologhi in pazienti con sospetta infezione. L’esame è indicato nelle osteo-mieliti, nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, e nelle febbri di origine sconosciuta. Il paziente effettua un prelievo di circa 50 ml di sangue, che è trattato in laboratorio. Il paziente ritornerà quindi dopo circa 2-3 ore. Sarà quindi re-iniettato con una parte del suo sangue (leucociti), ora radioattivi. Da questa fase inizia la procedura di acquisizione delle immagini che può durare sino a 3-4 ore dalla somministrazione.

In taluni casi il paziente ritorna nella struttura il giorno successivo per un’ulteriore immagine a 18 ore dalla somministrazione.

Informazioni

  • Durata complessiva

    8-18 ore dal momento del prelievo.

  • Tempo di refertazione

    24-72 ore.

  • Preparazione

    È richiesto il digiuno solo prima del prelievo.

SPET Miocardica di perfusione a riposo e dopo stimolo, con determinazione della Frazione di eiezione con studio Gated

Questa metodica consente di valutare la quantità di sangue che arriva al miocardio del ventricolo sinistro attraverso i vasi coronarici.

Lo studio è composto da due fasi distinte eseguite nella medesima giornata: studio stress e studio riposo.

La fase stress è condotta sul tappeto come una normale prova da sforzo. All’acme dello sforzo è somministrato un farmaco radioattivo. In casi selezionati è possibile effettuare con un test farmacologico al dipiridamolo. Dopo circa 10 minuti si procede all’acquisizione delle immagini (10-15 min. circa).

Fase riposo: si effettua una nuova iniezione di farmaco e dopo 45-60 minuti si acquisiscono le immagini a riposo (durata 5-10 minuti).

Informazioni

  • Durata complessiva

    3-4 ore.

  • Tempo di refertazione

    30-60 minuti. Il referto è consegnato al termine dell’esame.

  • Preparazione

    È richiesto il digiuno per almeno 4 ore. Concordare con il cardiologo o il medico curante l’eventuale sospensione della terapia. Esibire tutta la documentazione cardiologica in possesso.

SPET cerebrale di perfusione

L’esame permette la valutazione della perfusione cerebrale, che può essere alterata più frequentemente nelle sospette demenze, nella malattia cerebro-vascolare, nelle epilessie. Il paziente accede al reparto, dove dopo anamnesi è iniettato con un farmaco radioattivo che si accumula nel cervello. Dopo 30 minuti inizia l’esame vero e proprio che dura circa 20 minuti.

Informazioni

  • Durata complessiva

    Circa 1 ora.

  • Tempo di refertazione

    30-60 minuti. Consegna al termine dell’esame.

  • Preparazione

    È richiesto il digiuno da 4 ore. Esibire la documentazione TC ed RM disponibile.

Scintigrafia polmonare di perfusione

L’esame consente di studiare la quantità di sangue che perfonde i polmoni. È indicata nel sospetto di embolia polmonare e prima di interventi di chirurgia toracica (griglia a 6 segmenti). Si effettua con la somministrazione endovenosa di un radiofarmaco, e dopo 5 minuti si acquisiscono le immagini (circa 10 minuti).

Informazioni

  • Durata complessiva

    20-30 minuti.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Consegna al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Opportuno esibire RX o TC del torace recente.

Scintigrafia delle paratiroidi

L’esame consente di porre la diagnosi di adenoma delle paratiroidi, in pazienti con elevati valori di PTH. Il paziente è iniettato con un farmaco radioattivo.

Informazioni

  • Durata complessiva

    90-120 minuti. Dopo 5 minuti dalla somministrazione endovenosa del farmaco, si effettua una prima acquisizione della durata di 3-5 minuti (fase precoce). Dopo un’attesa di circa 90 minuti, si acquisisce una seconda immagine di 3-5 minuti (fase tardiva). In taluni casi è acquisita una scintigrafia tiroidea standard per effettuare la tecnica in sottrazione, che migliora l’attendibilità dell’esame. La scintigrafia tiroidea è effettuata in un giorno differente, dopo almeno 24-48 ore.

  • Tempo di refertazione

    30-60 minuti.

  • Preparazione

    Nessuna. Esibire ecografia tiroidea.

Scintigrafia delle ghiandole salivari

Consente la valutazione dello stato funzionale delle ghiandole salivari. L’esame prevede l’acquisizione di immagini seriate, dopo la somministrazione enodovenosa di una sostanza radioattiva, direttamente in sala diagnostica.

Informazioni

  • Durata complessiva

    Circa 40 minuti.

  • Tempo di refertazione

    30-60 minuti. Consegna al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna. Portare ecografia. Portare un limone per stimolo secretagogo.

Linfoscintigrafia distrettuale (arti superiori ed inferiori)

L’esame è mirato allo studio del transito linfatico degli arti inferiori o superiori, specie in casi di linfedema. È prevista la somministrazione sottocutanea di una sostanza radioattiva direttamente in sala diagnostica. Si monitorizza con immagini seriate, per almeno 1 ora dalla somministrazione, i passaggio del tracciante nelle varie stazioni.

Informazioni

  • Durata complessiva

    Mediamente 1 ora. Ma variabile in base alla patologia.

  • Tempo di refertazione

    30-60 minuti. Consegnata al termine dell’esame.

  • Preparazione

    Nessuna.

Mammo-scintigrafia

L’esame è diretto alla caratterizzazione di lesioni nodulari della mammella. Richiede la somministrazione di un radiofarmaco per via endovenosa. Si acquisiscono immagini a 15 minuti dalla somministrazione.

Informazioni

  • Durata complessiva

    40-60 minuti.

  • Tempo di refertazione

    15-30 minuti. Consegna al termine dell’esame

  • Preparazione

    Nessuna.

N.B. Per prestazioni non presenti nella lista, si prega contattare il direttore del servizio.

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